
E’ da molto, diciamo dall’estate, che uso questo blog come magazzino di cose belle. La mia opera di riempimento è andatea sciamando da quando si è fatta più forte la mia dipendenza per Facebook.
Ma questa sera una piccola svolta: inizio a scrivere sul blog
Non più contenitore di cose belle, ma custode di riflessioni più intime. Cos’è il blog se non la Smemoranda degli anni novanta ?
Proverò a scrivere per il gusto di farlo, con la speranza, non troppo nascosta, di fornire delle istruzioni per chi vorrà arrivare al cuore o forse alla mente di Carlo.
.Avviso ai naviganti: per ogni testo vi suggerirò una canzone, idea copiata a Natella che a sua volta avrà copiato. Nei prossimi post mi ripropongo di parlarvi di Natella e di un affascinante libro di Baricco che sto leggendo che ben spiega l’idea di unire musica e parole.
Per la fiducia che vorrete concedermi: Grazie.